La politica auspica un miglior posizionamento delle SSS
Il progetto «Posizionamento delle scuole specializzate superiori» della SEFRI è in corso da alcuni anni. Da novembre 2022, è disponibile un rapporto che riassume le conclusioni della SEFRI sul lavoro svolto finora e descrive i prossimi passi. Da esso è scaturito un pacchetto di misure che il Consiglio federale ha inviato in consultazione a metà giugno 2024 e che in generale è stato accolto con favore dalla C-SSS:
- Introduzione di un diritto di denominazione «Scuola Specializzata Superiore»
- Introduzione dei titoli aggiuntivi «Professional Bachelor» e «Professional Master» per i diplomi della formazione professionale superiore
- Maggiore flessibilità per lo studio postdiploma SPD SSS
Per introdurre le misure è necessaria la modifica della legge sulla formazione professionale (LFPr) e dell’ordinanza sulla formazione professionale (OFPr). Sulla base dei risultati della consultazione dei rispettivi disegni legislativi è stato redatto il messaggio per la decisione del Parlamento. L’Assemblea federale discuterà i disegni legislativi nella seconda metà del 2025, seguirà la modifica dell’OERic-SSS a livello di Dipartimento (DEFR).
La C-SSS accoglie con favore il fatto che nel rapporto i partner abbiano espresso chiaramente la disponibilità ad aumentare la visibilità e la notorietà della formazione professionale superiore nel suo complesso.
Tuttavia, la C-SSS è dell'opinione che il pacchetto di misure del Consiglio federalenon sia sufficiente per raggiungere gli obiettivi fissati nelle mozioni: manca una visione a tutto tondo che esamini se le misure proposte siano adatte, con il loro potenziale effetto complessivo, ad aumentare l'attrattiva di cui hanno bisogno tutto il settore della formazione professionale superiore e in particolare le scuole professionali. Finora resta anche irrisolto il problema di come attuare concretamente il necessario rafforzamento dell'orientamento al mercato del lavoro e non tiene conto di questioni cruciali a questo proposito, come la possibilità di un più rapido aggiornamento dell'offerta di studio per rispondere alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro o di un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni del mondo del lavoro.