Diritto/tutela della denominazione «Scuola Specializzata Superiore»
Rendere più visibile a livello nazionale e internazionale i fornitori di qualità
Dinanzi all’enorme significato economico e sociale, stupiscono le condizioni quadro talvolta sfavorevoli da un punto di vista giuridico e politico, a cui sono soggette le Scuole Specializzate Superiori. Tra queste annoveriamo in particolare la mancanza di tutela della denominazione: ad oggi ogni scuola in Svizzera può ancora definirsi Scuola Specializzata Superiore, a prescindere dalle modalità e dalla qualità della sua offerta formativa. È chiaro quindi quanto questo comprometta la trasparenza nel mercato del lavoro e la reputazione dell’alta formazione professionale.
La revisione della legge sulla formazione professionale prevede finalmente l’introduzione del diritto risp. della tutela della denominazione «Scuola Specializzata Superiore». In futuro, soltanto chi offrirà un corso SSS riconosciuto potrà definirsi tale: ciò contribuisce a migliorare notevolmente la visibilità e il riconoscimento nazionale e internazionale dei diplomi SSS.
Ne derivano le seguenti questioni di politica formativa della C-SSS:
Affinché le Scuole Specializzate Superiori si possano posizionare chiaramente nel mercato della formazione come operatori di qualità. Un marchio protetto aiuterebbe gli studenti a posizionarsi nel mercato del lavoro e ad aumentare la trasparenza dell’offerta formativa presso i datori di lavoro.
Le Scuole Specializzate Superiori devono poter essere riconosciute come istituti di formazione dalla Confederazione. Ciò comporterebbe una maggiore visibilità a livello nazionale e internazionale e faciliterebbe il riconoscimento dei titoli sempre a livello nazionale e internazionale. In questo modo si garantirebbe agli iscritti una «qualità svizzera» certificata nel mercato del lavoro nazionale e internazionale.
Garantire che il sistema formativo svizzero e il suo livello terziario possano essere percepiti correttamente in Svizzera e all’estero è inoltre un compito della Confederazione (cfr. Costituzione federale, art. 61a) e non può essere delegato alle università svizzere o alla C-SSS. Le attuali informazioni offerte in modo analogico (opuscoli, ecc.) e digitale dalla Confederazione non assolvono pienamente questo compito. La C-SSS chiede pertanto di allestire un sito web nazionale, gestito dalla Confederazione, che permetta di rappresentare in modo esaustivo il livello di istruzione terziaria riconosciuto a livello statale e i relativi diplomi in Svizzera, presentandoli nel confronto internazionale in un modo che sia ampiamente comprensibile.